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FRANCE
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GLAMARNO - INTERNATIONAL
GROUPE DE LUTTE ANTI MAREE NOIRE
27/01/2004

ITALIANO
G L A M A R N O - I N T E R N A T I O N A L
E’ un Gruppo di Lotta contro le Maree Nere ed una difesa degli interessi delle popolazioni dei Comuni del Litorale in occasione della riparazione dei danni causati da questo tipo di catastrofi sia sul piano nazionale che su quello internazionale.

Dalla Sicurezza marittima ai dossier di riparazione dei danni, Glamarno International é un attore che propone soluzioni concrete alla situazioni di prevenzione e di crisi.
UN PO’ DI STORIA
Il 12 Dicembre 1999 il naufragio della petroliera ERIKA, provova sulle coste della Bretagna del Sud le seconda delle più grandi Maree Nere che la Francia abbia mai conosciuto dopo il Marzo del 1978, quella dell’AMOCO CADIZ.

Subito dopo, dall’8 Febbraio 2000, vie fondata l’Associazione GLAMARNO che si lancia immediatamente in tutti gli studi concernenti questo tipo di catastrofe per tentare di portare un contributo concreto a monte della Marea Nera e nelle immediate conseguenze.

Ai 3 Comandanti della Marina Mercantile fondatori resoluti, si sono aggiunti altri colleghi ed un numero ristretto di aderenti diversi. Si é voluto contenere il più possibile il Gruppo di esperti che costituisce il nucleo per poter agire molto rapidamente grazie all’esperienza e la competenza dei propri membri.

La Sede sociale si trova a Nizza , vicino alla frontiera italiana ed al Principqto di Monaco dove risiedono organismi internazionali. Questa città é dotata di un aeroporto internazionale che pone le capitali e le grandi città europee a qualche ora dal Mediterraneo.

Grazie ai mezzi di trasporto internazionali ed allo sviluppo folgorante delle telecomunicazioni, GLAMARNO INTERNATIONAL dispone dei mezzi che gli permettono di esercitare la propria attività ed assicurare il suo sviluppo.

Maggio 2000 ; GLAMARNO pubblica per la prima volta una guida intitolata “ La Guida della Marea Nera per il litorale francese “. 400 Comuni del litorale ne sono i destinatari in piena fase di trattamento della Marea Nera e prima delle operazioni di pompaggio delle tanche del relitto dell’”ERIKA” che traumatizzano le popolazione del Sud della Bretagna..
Ma questa pubblicazione enuncia le grandi linee della Gestione Preventiva della Marea Nera di cui nessuno osa ancora parlare malgrado i due duri colpi del Marzo 1978 e Dicembre 1999.
Dei piani sono in preparazione , ma “la cultura Marea Nera é assente dal dibattito”.

Marzo 2001 : A seguito della Prima Guida, GLAMARNO decisa a trattare più concretamente nell’urgenza i difficili problemi incontrati dalle autorità nel trattamento della Marea Nera e relative conseguenze, pubblica, in piena fase di regolamento degli indennizzi, la “Guida della Gestione Preventiva della Marea Nera” spiegando nell’introduzione le ragioni storiche delle difficoltà che ancora esistono.

Cierca 400 esemplari destinati al Governo, Ministeri, Prefetti, Prefetti Marittimi, Regioni, Dipartimenti, Comuni e Parlamentari sono in tal modo diffusi e largamente commentati.

La rete televisiva TV BREIZH – Canale 22 (Televisione bretone) di portata internazionale ha consacrato 2 due servizi nell’Aprile 2001 per permettere al Presidente di GLAMARNO di esporre la filisofia del concetto proposto.”Sviluppare una vera cultura della prevenzione ed adattarne i mezzi più moderni per ridurre al massimo i rischi”.

Aprile 2001 – GLAMARNO decide di lavorare nel settore Europeo e un Comandante Britannico di notevole esperienza entra nell’equipe per fare immediatamente delle proposte molto concrete e studiarne le possibilità di applicazione.

In seguito viene presa la decisione di proseguire verso “l’Internazionale” stabilendo un piano per programmare l’azione “Europea”.

Gennaio 2002 : Viene lanciato in parallelo lo studio per dar vita al progetto “Tutti i Continenti” che progredirà nei prossimi anni. Quest’ultima tappa giustifica la nostra nuova sigla :
“GLAMARNO INTERNATIONAL”
Internazionale
L’Associazione “GLAMARNO INTERNATIONAL” é stata fondata nel Febbraio 2000 in seguito al naufragio della petroliera “ERIKA” a sud delle coste bretoni, il 12 Dicembre 1999.
Questo naufragio ha provocato una enorme marea nera che ha inquinato circa 250 miglia di coste di idrocarburi pesanti, viscosi e di volatilità pressoché nulla.

Nel Marzo del 1978 la Bretagna conobbe la sua prima gigantesca Marea Nera. 260.000 tonnellate di petrolio, fortunatamente più leggero e più volatile fuoruscirono dalle tanche dell’”AMOCO CADIZ” per riversarsi sulle coste rocciose.

GLAMARNO, formata da un gruppo di Comandanti della Marina Mercantile francese é attivamente intervenuta per focalizzare i differenti aspetti del naufragio e del trattamento della Marea Nera e tentare di apportare delle soluzioni.

Grazie all’esperienza ed alla competenza dei membri della GLAMARNO (Gruppo di Lotta Anti Marea Nera), l’associazione propone aiuto ed assistenza ai Comuni situati sul litorale costiero.
Si tratta di uno dei numerosi aspetti dell’attività del Gruppo fra i quali possiamo citare :

-la sicurezza marittima, i trasporti petrolieri, gli studi riguardanti la progettazione delle navi per la prevenzione delle polluzioni, la lotta contro gli inquinamenti causati dagli idrocarburi e le operazioni di degasaggio.

In un anno GLAMARNO ha pubblicato due Guide destinate a 400 Comuni del litorale:

- la Guida della Marea Nera per il Litorale Francese
- la Guida della Gestione Preventiva della Marea Nera

Questi documenti sono stati diffusi alle autorità e propongono uno schema completo delle situazioni concernenti la prevenzione, i piani di emergenza e soprattutto l’approccio dettagliato della Gestione Preventiva della Marea Nera nei suoi aspetti economici e la riparazione dei danni suscettibili di essere provocati dal disastro.

GLAMARNO ha cosi, per la prima volta in Francia, sviluppato l’aspetto globale del problema della Marea Nera sotto forma di un piano propositivo di numerose soluzioni:

- Implicare i Comuni nella partecipazione della gestione della crisi
- Migliorare considerevolmente la strategia e l’efficacità della prevenzione
- Definizione di una vera politica governativa a medio e lungo termine in
materia di gestione preventiva.
- Affrontare in modo metodico tutto il processo degli impatti economici e proporre una metodologia semplice e razionale per aiutare efficacemente le popolazioni a meglio preparare i loro dossiers di domande di indennizzo e riparazione dei danni.

GLAMARNO si é interessata a tutti i problemi consecutivi ad alcune catastrofi da cui bisogna immediatamente trarre degli insegnamenti.

La nostra Associazione é diventata “GLAMARNO INTERNATIONAL” perché il suo maggiore obbiettivo è di far condividere i suoi concetti a numerosi altri paesi per meglio sensibilizzare i governi e le popolazioni sugli effetti devastatori delle Maree Nere e per meglio prepararsi a ridurne i rischi.

Il programma di “GLAMARNO INTERNATIONAL” si scagliona a lungo termine e, nel corrente anno, i nostri lavori si orientano in un primo tempo verso i seguenti paesi :

- Isole Britanniche
- Italia

Nel 2003 sarà la volta della Spagna, i paesi anglofoni e di lingua spagnola.

Negli anni seguenti, in funzione dell’esperienza acquisita e dell’interesse suscitato, lo sviluppo si allargherà agli altri paesi della Comunità Europea ed altri continenti.

La nostra ambizione é di costituire una vera “Catena Internazionale” di sensibilizzazione delle popolazioni sui problemi concernenti la Maree Nere perché i rischi sono costanti.

RICERCHIAMO rappresentanti di ogni nazione che possano integrarsi nella nostra équipe ed aumentare considerevolmente l’efficacità della nostra Associazione.

Risponderemo immediatamente a tutte le domande.

Per noi tutti e voi tutti “Buona Fortuna”
10 Comandamenti di GLAMARNO INTERNATIONAL
1 - Partecipare a tutti i problemi concernenti la prevenzione e la lotta contro gli inquinamenti
da idrocarburi sul litorale (maree nere o degasaggi).

2 – Partecipare ai lavori concernenti la Sicurezza Marittima ed i Trasporti Marittimi
Petroliferi (costruzione, esercizio delle navi, rischi diversi, formazione degli equipaggi,
ecc.) .

3 – Far beneficiare i Comuni costieri delle conoscenze delle specialità del Gruppo in materia
di prevenzione e di valutazione dei rischi in caso di Marea Nera.

4 – Elaborare e diffondere le “Guide della Marea Nera”.

5 – Far applicare le raccomandazioni contenute nelle Guide sulla Gestione Preventiva della
Marea Nera.

6 – Portare aiuto e consiglio agli organismi ed alle popolazioni in materia di valutazione dei
rischi sul piano economico e di riparazione dei danni.

7 – Collaborare con le Autorità governative, marittime, collettività regionali, territoriali ed
altri organismi interessati ai problemi dell’inquinamento marino.

8 – Sviluppare l’azione sul Piano Internazionale : Comunità Europea ed altri Continenti a
partire dal 2002.

9 – Assicurarsi del continuo aggiornamento dei regolamenti in vigore e la preparazione di
dossiers internazionali.

10 – Contribuire alla massima diffusione dell’informazione in materia di prevenzione e della
Lotta Anti Marea Nera.
ATTUALITA – DIALOGO
Il Presidente di Glamarno International dialoga con il Comandante Anthony COLLOP della Marina Mercantile britannica.
Germain GHORBAL – Tony, Lei ha scoperto GLAMARNO per caso, un anno dopo la sua fondazione. Spontaneamente, ha chiesto di aderire. Quali erano le sue motivazioni?

Anthony COLLOP – La curiosità. E’ vero che ho scoperto GLAMARNO per puro caso. Stavo accendendo il fuoco del mio caminetto quando ho visto il vostro annuncio che cercava degli aderenti apparso sul giornale “Le MARIN” un anno prima. Qualche attimo prima di servirmene per il fuoco!

G.G. - Lei é un vecchio Comandante britannico di superpetroliere di 400.000 tonn. , ha fatto una lunga carrietra nella Marina Mercantile e nel management come superintendente in Kuwait.
Perché si interessa con tanta passione ai problemi di inquinamento tipo le “Maree Nere” ?

A.C. - Avendo abitato in una stazione balneare inglese , poi in Francia , immagino facilmente cosa potrei sentire nel caso una Marea Nera si producesse nei paraggi, e visualizzo i danni che potrebbe essere causati. Immagino inoltre il senso di collera e di sconforto espressi dalla popolazione e, in modo particolare, da quella che vive delle risorse del mare.

G.G. - A Lei piace scrivere e frequentemente redige articoli estremamente intreressanti sull’ambiente marittimo che fa poi pervenire a delle riviste britanniche come “Seaways”, “Safety at Sea”, ecc.
Lei é membro dell’”Istituto Nautico” ed appassionato delle “Guide della Marea Nera” pubblicate da GLAMARNO. Perché,

A.C. - Perché trattano vasti soggetti che nessuno e nessun Governo avevano trattato fino ad oggi. Voi siete riusciti, e mi felicito con Voi, ad inglobare nelle due Guide tutti i temi concernenti la Marea Nera.

G.G. - Dopo aver “marcato” una prova convincente, nel giro di qualche mese é divenuto incaricato del Settore Internazionale di GLAMARNO INTERNATIONAL. Le prospettive del “Gruppo di Lotta Anti Marea Nera” sono ambiziose perché tutti i Continenti figurano nel programma di attività dei prossimi anni.
Pensa che le sue motivazioni e la sua curiosità siano pienamente soddisfatte quando considera che GLAMARNO le offre la possibilità di mettere in valore tutte le sue competenze in orizzonti cosi vasti?

A.C. - Si, sono pienamente soddisfatto.

G.G. - Il nostro Programma Internazionale é all’altezza delle ambizioni manifestate qualche volta dai pionieri o dagli avventurieri.
Nel 2002,si parte un po’ nell’ignoto,ma poiché operiamo nell’interesse generale, e dato che i risultati della nostra azione potranno essere utili a milioni di persone, non pensa che il nostro “Job” sia esaltante e che altri specialisti di molti paesi si uniscano a noi ?

A.C. - Si, penso che questo impegno sia appassionante , ma penso anche che sarà difficile convincere tutti i paesi, ed in modo particolare qualcuno di lingua inglese.Comunque, spetta a noi fare gli sforzi necessari e, in fin dei conti, ce la faremo.

G.G. - Quello che stiamo facendo non é stato fatto prima d’ora. Noi saremo, speriamo, attentamente osservati. Faremo che delle scoperte grazie ai contatti che stabiliremo in altri paesi.
Non prova un certo sgomento doversi accingere per la prima volta ad affrontare una missione per la quale non dispone di nessun riferimento in un mondo dove nessuno La attende ?

A.C. - Esatto; provo, come Lei dice, un certo timore alla prospettiva di frequentare delle persone che appartengono al mondo degli affari od ai governi di paesi diversi.

G.G. - Gli studi che Le sono stati affidati da GLAMARNO sul reperimento delle macchie di idrocarburi, vanno avanti. Pensa che la soluzione si trovi nell’installazione di dispositivi speciali a bordo delle petroliere o dobbiamo supporre che gli studi fatti in altre direzioni siano i soli accettabili?

A.C. - Credo che sia possibile ipotizzare delle installazioni speciali a bordo delle petroliere senza che sia necessario pompare il carico.Se il carico deve essere scaricato, allora sarebbe consigliabile lasciar fare questa operatione alle raffinerie. Esistono altre soluzioni che possiamo abbordare in seguito.

G.G. - Tony, sinceramente, é più facile o più difficile rispondere ai quesiti che Le vengono posti da “GLAMARNO INTERNATIONAL” oppure comandare un superpetroliera di 400.000 tonn. a pieno carico in un canale stretto, poco profondo e mal segnalato?

A.C. - E’ più dificile. Sono abituato alle manovre delle superpetroliere negli stretti di Dover e di Malacca o da qualche altra parte. Ma non ho ancora acquisito esperienza sufficiente per poter condurre negoziazioni al livello che sarà necessario.

G.G. - Da GLAMARNO INTERNATIONAL é convinto adesso che l’atmosfera é cordiale e che l’AMICIZIA franco-inglese non é una parola vuota?

A.C. - In effetti se fra di noi l’intesa é cordiale, non sono certo che lo sia anche per l’amicizia franco-inglese. Qualche volta le due nazioni marciano mano in mano ed altre volte si detestano francamente. Sono persuaso che che la situazione sia destinata a migliorare visto che entrambe sono nella Comunità Europea.

G.G. - Grazie Tony e buona fortuna